Relax: le lenti dedicate a chi usa cellulare e computer

L’uso intensivo di computer, tablet e smartphone è un’abitudine quotidiana: tutti noi trascorriamo mediamente oltre 8 ore al giorno guardando schermi digitali e svolgendo attività a distanza ravvicinata (vicino e intermedio) in ambienti circoscritti.

Questo richiede un costante sforzo ai nostri occhi.

Stress accomodativo

Gli effetti collaterali della digitalizzazione sul nostro sistema visivo sono evidenziati da un vertiginoso aumento di problematiche quali:

  • arrossamenti dell’occhio
  • poca o eccessiva lacrimazione
  • dolori cervicali e cefalee anche intense

Tutte queste caratteristiche possono sintomo di un affaticamento visivo prolungato, o Sindrome da Stress Accommodativo, che può essere prevenuta con l’utilizzo di nuove lenti specificatamente progettate per queste necessità.

Lenti monofocali Relax e Relax Mobile

Relax è la nuova lente monofocale evoluta, ideata per contrastare gli effetti dello sforzo accomodativo prolungato grazie alla propria innovativa geometria, che permette un rilassamento visivo anche in fase di maggior lavoro o studio

Le lenti Relax sono consigliabili per tutti i portatori dai 15 ai 45 anni che:

  • lamentano problemi di affaticamento visivo
  • utilizzano dispositivi digitali in modo continuativo per 2 o più ore al giorno
  • svolgono attività prolungate focalizzando a distanze ridotte (vicino e intermedio)

In combinazione con le nuove geometrie Relax è consigliabile l’utilizzo del materiale UVTECH sviluppato per filtrare completamente le radiazioni UV e la parte più energetica della luce blu. Queste frequenze sono particolarmente dannose per i nostri occhi, e vengono emesse in grande quantità, oltre che dal sole, anche dai dispositivi digitali quali tablet, cellulari e PC.

 

Queste lenti sono disponibili anche nella versione Relax Mobile, che incorpora la tecnologia Digital Ray Control per agevolare l’adattamento e facilitare la transizione nelle varie situazioni. Relax Mobile offre una leggera addizione nella zona del vicino della lente per aiutare la transizione tra le varie distanze migliorando la focalizzazione e riducendo lo sforzo accomodativo.